BELLUNO: La Città

Belluno è situata nella media valle del Piave, su di uno sperone collinare alla confluenza del torrente Ardo nel Piave. Posta a m. 383 s.l.m. la città è circondata a Nord dal gruppo montuoso dello Schiara e dalle Dolomiti Bellunesi, mentre a Sud c’è il gruppo del Nevegàl. Il centro storico cittadino non è molto abitato ma rimane centro commerciale, culturale e religioso, mentre gran parte della popolazione occupa i nuovi quartieri, sorti negli ultimi 30 anni : Cavarzano, Baldenich, Mussoi, Travazzoi, S. Gervasio e Mier. Belluno conserva l’impronta della Serenissima sia nei suoi palazzi, nelle vie e monumenti, come nelle tradizioni e nel dialetto locale; un armonico e suggestivo connubio di arte, natura e storia che ne fa una città a misura d’uomo.

CENNI STORICI

La provincia di Belluno ha una superficie di 3.678 kmq ed occupa la posizione più settentrionale del Veneto, con una lunghezza massima di circa km 90 dal monte Grappa alla Croda di Becco, ed una larghezza massima di circa km 65 da Lamon al monte Cavallo. Il suo territorio, prevalentemente montuoso, va dai 250 m s.l.m. della Val del Piave, agli altri oltre 3.300m s.l.m. della Marmolada. La provincia di Belluno è suddivisa in 69 comuni e presenta una popolazione complessiva di circa 220.000 abitanti, con una densità di 60 ab./kmq, la più bassa del Veneto. Le tradizioni artistiche della valle del Piave e di quello dei suoi affluenti furono la pittura e la scultura del legno. In varie chiese dei centri maggiori, ma anche in quelle minori si possono ammirare tele e affreschi di pittori bellunesi, feltrino e quelli cadorini che ebbero nel Tiziano il loro massimo esponente e le sculture di Andrea Brustolon e di Valentino Panciera Besarel artisti di elevati meriti.

ITINERARI VENETI

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ORIENTARSI NELLA REGIONE

Interessanti percorsi per la promozione e la conoscenza dell’evoluzione storica ed artistica di Belluno dalla dominazione romana alla fine del XIX sec. A partire dalla centrale Piazza dei Martiri, antico borgo extra moenia, divenuto, in seguito all’espansione edilizia ottocentesca, il vero cuore della città. Altro punto di interesse cittadino è Piazza Duomo, sulla quale si affacciano la Cattedrale (XVI sec.) progettata da Tullio Lombardo, il Palazzo dei Rettori (1491-1536), l’ex Palazzo dei Vescovi, la Torre Civica del 1190 ed il Municipio, in stile neo-gotico. La vicina Piazza del Mercato, o delle Erbe, conserva ancora l’impronta rinascimentale datale dai palazzi Costantini e Miari (XV e XVI sec.) e dal Monte di Pietà (1531-1604), al cui piano terra, nella magnifica chiesetta della Madonna della Salute, si trova un capolavoro del grande scultore bellunese Andrea Brustolon (1662- 1732).

Informazioni per i percorsi di animazione
culturale ed esperienziale

Coordinamento regionale degli Animatori Culturali e Ambientali
E-mail: itinerariveneti@ctgveneto.it  –  tel. 328 123 0225

La presente scheda è stata realizzata nell’ambito del Progetto EduCloud. Ripartire associativa-mente per la costruzione di una nuova rete sociale di comunità.
Finanziato dalla Regione Veneto con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- DGR N.910 del 9.7.20 – DDR N.154 del 30.11.20 Linea di finanziamento 2 artt. 72-73 d.lgs 117/201