La nostra storia in Veneto

Il CTG si diffonde in Veneto già nei primissimi anni ’50 sotto forma di gruppi nati spontaneamente dalla locale Gioventù Italiana di Azione Cattolica e ad essa collegati per operare nel segmento specifico del turismo dei giovani, allora assolutamente in maniera pionieristica.

Bisognerà però arrivare agli anni ’70 perché l’associazione stabilisca la sua autonomia dalla AC e cominci a strutturarsi autonomamente nella regione. Il passo successivo sarà, ad inizio anni 80, con la nascita del COR, il primo centro di coordinamento in Italia tra i vari consigli provinciali e sarà l’anteprima della Costituzione ufficiale del CTG Veneto come Consiglio Regionale, il primo nel panorama associativo italiano.
Da allora tanta strada è stata fatta e meriterebbe di essere scritta in maniera diffusa, per le tante intuizioni e realizzazioni nate in questi anni. Basti pensare alla nascita e gestione per decenni dell’ Ostello della Gioventù Città di Padova, luogo di incontro di innumerevoli storie, di tante idee, di mille e mille culture provenienti da tutto il mondo. Ma per questo rimandiamo al bel saggio di Teresa Barbieri, recentemente pubblicato su una famosa Rivista padovana e che vi riproponiamo qui sotto in calce.

Il primo presidente regionale è stato Silvano Bottacini , cui è poi succeduto Giuseppe Marangoni quindi Maurizio Delibori. Nel 1990 è stato invece eletto Alberto Ferrari, mentre nel 1994il compito di reggere il timone regionale è passato è toccato a Adolfo “Dodo” Crespan.

A termine del suo mandato è un po’ “ricominciato il giro” con il secondo mandato (evidentemente non consecutivo) affidato a Silvano Bottacini, cui ancora una volta è succeduto poi Giuseppe Marangoni. Totalmente nuovo invece il presidente scelto nel 2014, Nicola Gasparetto, poi riconfermato all’ultimo congresso del 2018.

Storico invece il Consulente ecclesiastico regionale che ha accompagnato per 50 anni il cammino del Ctg Veneto, venendo purtroppo a mancare nel 2020: l’indimenticato don Mario Gonzo.