ROVIGO : La Città

Situata al centro del Polesine, tra il Po e l’Adige, a m 7 s.l.m. , Rovigo è una città di aspetto prevalentemente moderno ma conserva le caratteristiche di un centro agricolo. Il comune ha una superficie di kmq 108,53. Testimonianze di epoche successive dal periodo medievale (il Castello del X-XII sec. ed alcuni tratti di mura), al veneziane (la p. Vittorio Emanuele II, il palazzo Roncale del 1555 su disegno del Sanmicheli, la loggia dei Nodari dei sec. XV-XVIII, il palazzo Angeli del 1780, la chiesa della Rotonda del 1594 e l’interno del Duomo del 1696).
Di stile ferrarese vi sono poi il palazzo Silvestri ed il palazzo Roverella, entrambi del XV sec., nonché il palazzo Manfredini del XVI sec. Neoclassici sono i palazzi Montalti del XVIII sec. e Rusconi del 1844, e la chiesa dei SS. Francesco e Giustina.

LA PROVINCIA

Con una superficie di 1789 kmq il Polesine si allunga per circa 100-110 km, tra il Po e l’Adige da Ostiglia fino al mare, con una larghezza media di 16-18 km e con un’altitudine che va dai -3 ai 22 m s.l.m.
Provincia essenzialmente agricola, il Polesine raggruppa 51 comuni.
Le vicende del Polesine sono strettamente legate a quelle dei suoi fiumi principali: il Po e l’Adige. I più antichi insediamenti che testimoniano una presenza umana nella provincia sono quelli di Castelnuovo Bariano (bronzo antico) e di Frattesiana (bronzo recente). Già nel VI sec. a.C. la città di Adria diviene emporio commerciale per Greci ed Etruschi. Territorio marginale ed emarginato, il Polesine ha subito a varie riprese (soprattutto intorno alla fine del secolo scorso e negli anni sessanta), un grave salasso nella popolazione per una forte emigrazione, in particolare dalle aree del settore orientale e ad economia più debole.

ITINERARI VENETI

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ORIENTARSI NELLA REGIONE

Itinerari costruiti e pensanti a ripercorrere un periodo importante della storia della civiltà delle acque, percorsi naturalistici per la conoscenza dell’ambiente floristico e faunistico.
Un percorso naturalistico degno di nota è lungo l’affascinante Delta del Po’ diventano occasione di osservare alcune attività economiche tipiche quali la pesca, l’allevamento di mitili, la produzione di miele biologico.
La provincia ospita importanti siti archeologici come Frattesina, il più famoso insediamento protostorico del Polesine. Sono presenti in oltre rilevanti centri di carattere religioso – devozionale come il Santuario del Pilastrello a Lendinara o l’Abbazia della Vangadizza, fondata intorno all’anno 1000 a Badia Polesine.

Informazioni per i percorsi di animazione
culturale ed esperienziale

Coordinamento regionale degli Animatori Culturali e Ambientali
E-mail: itinerariveneti@ctgveneto.it  –  tel. 328 123 0225

La presente scheda è stata realizzata nell’ambito del Progetto EduCloud. Ripartire associativa-mente per la costruzione di una nuova rete sociale di comunità.
Finanziato dalla Regione Veneto con fondi statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali- DGR N.910 del 9.7.20 – DDR N.154 del 30.11.20 Linea di finanziamento 2 artt. 72-73 d.lgs 117/201